Alcuni suggerimenti:
- tenere presente le dimensioni dei profilati, lo spessore delle lamiere e conseguentemente il peso. La tendenza attuale è al risparmio della materia prima, compensato nei calcoli dall'aumento di pieghe e nervature, che però diventano punti deboli in caso di deformazione del profilato (ad esempio in seguito ad urto accidentale).
- i profilati chiusi, a parità di sezione e spessore, hanno portate maggiori.
- la portata delle fiancate (spalle) è condizionata dalla distanza in altezza tra i correnti (travi). Può essere espressa con diagrammi, oppure con una coppia di valori (portata X con travi ad interasse Y). Non può mai essere espressa con una semplice indicazione di peso.
- esistono diversi tipi di acciaio, aventi caratteristiche tecniche molto diverse tra loro. Un profilo apparentemente identico potrebbe avere portate o margini di sicurezza diversi anche del 50%. Diversi produttori certificano il materiale che impiegano.
- diversi produttori rendono tracciabile il proprio materiale marchiandolo in modo non contraffabile.
- le finiture di un profilato metallico possono essere diverse. Le più utilizzate nel settore sono: verniciatura (a polveri o a liquido), preverniciatura, prezincatura, zincatura a caldo. I diversi tipi di finitura possono comportare differenze di prezzo anche consistenti.


